05 Ott, 2026

Bonus infissi 2026: detrazioni, requisiti, scadenza e come richiederlo

bonus infissi 2026

Stai pensando di sostituire le vecchie finestre di casa? Il bonus infissi 2026 permette di recuperare parte della spesa per installare serramenti più efficienti, se si rispettano i requisiti previsti dalla normativa.

La Legge di Bilancio 2026 ha confermato le aliquote del 2025. Dal 2027, salvo proroghe, le percentuali sono destinate a scendere.

Quanto si può detrarre?

La sostituzione degli infissi può rientrare nell’Ecobonus (efficientamento energetico) o nel Bonus Casa (recupero del patrimonio edilizio). Per entrambi, nel 2026 le aliquote sono:

  • 50% per l’abitazione principale, cioè la dimora abituale (la cosiddetta prima casa), se la spesa è sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento;
  • 36% negli altri casi, compresa in genere la seconda casa.

La detrazione infissi 2026 si recupera con la dichiarazione dei redditi in 10 quote annuali di pari importo. Ecobonus e Bonus Casa non sono cumulabili sulle stesse spese: va scelta l’agevolazione più adatta al caso concreto.

Ecobonus infissi 2026: requisiti

L’Ecobonus infissi 2026 si applica quando i nuovi serramenti riducono le dispersioni termiche dell’edificio. I principali requisiti sono:

  • edificio esistente, dotato dell’impianto di climatizzazione invernale richiesto dalla normativa;
  • sostituzione di serramenti già presenti: l’apertura di nuove finestre non è agevolabile;
  • finestre che separano un ambiente riscaldato dall’esterno o da locali non riscaldati;
  • valori di trasmittanza termica conformi alla zona climatica dell’edificio.

Il limite massimo di detrazione è di 60.000 euro per unità immobiliare.

Bonus Casa e sostituzione degli infissi

Con il Bonus Casa il limite di spesa è di 96.000 euro per unità immobiliare. Sulla singola abitazione gli infissi sono agevolabili se l’intervento è di manutenzione straordinaria (cambio di materiale o tipologia) o finalizzato al risparmio energetico. La sostituzione con infissi identici è manutenzione ordinaria e non dà diritto alla detrazione.

Bonus infissi 2026 senza ristrutturazione: si può ottenere?

Sì. Per l’Ecobonus non serve ristrutturare la casa: basta sostituire i serramenti esistenti con infissi che rispettino i requisiti energetici. È però importante verificarli prima dei lavori.

Come richiedere il bonus

Per richiedere il bonus infissi 2026 occorre:

  1. verificare i requisiti prima dei lavori e scegliere l’agevolazione applicabile;
  2. pagare con bonifico parlante, indicando la norma agevolativa, il codice fiscale di chi detrae e la partita IVA dell’impresa;
  3. comunicare l’intervento all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori, tramite il portale dedicato con SPID o CIE (obbligo valido anche per il Bonus Casa, quando l’intervento comporta risparmio energetico);
  4. conservare fatture, documentazione tecnica e ricevuta ENEA per eventuali controlli;
  5. indicare la spesa nella dichiarazione dei redditi.

Scadenza e cosa cambia nel 2027

La scadenza del bonus infissi 2026 è il 31 dicembre 2026: per i privati conta la data del bonifico, anche se i lavori proseguono nel 2027.

Con la normativa attuale, il bonus infissi 2027 scenderà al 36% per l’abitazione principale e al 30% negli altri casi. Il Governo sta però valutando, nella Legge di Bilancio 2027, una proroga delle aliquote attuali e un potenziamento dell’Ecobonus: il quadro sarà definitivo solo con l’approvazione della manovra, attesa entro fine anno.

Sostituire gli infissi: non conta solo il bonus

Oltre alla detrazione, contano le prestazioni: infissi moderni e ben installati riducono le dispersioni termiche, migliorano il comfort e aumentano l’isolamento acustico. Centin propone serramenti in PVC, alluminio e legno, con soluzioni diverse per caratteristiche tecniche, design e budget.

Contattaci, il nostro staff ti aiuterà a scegliere i nuovi serramenti e a preparare un preventivo su misura.

Le informazioni fiscali sono aggiornate al 2 ottobre 2026. Aliquote e adempimenti possono cambiare con la Legge di Bilancio 2027.